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DO Black, la carta di credito che limita l’impatto ambientale

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Incredibile ma vero.. dopo anni in cui siamo stati abituati a vederci limitati negli acquisti per via del credito insufficiente, stavolta a limitarci sarà la quantita di C02 generata dai nostri consumi.

In pratica, una volta completato gli acquisti, durante la procedura di pagamento, la carta stabilirà se i nostri acquisti hanno superato la soglia procapite. In presenza di superamento, la transazione sarà rifiutata!

Il fondatore di tale prodotto estremamente innovativo e sorprendente, è l’azienda Svedese Doconomy, che quando nel 2018 le Nazioni Unite (IPCC) hanno pubblicato un rapporto urgente che sottolineava la necessità di dimezzare le emissioni di carbonio entro il 2030 per evitare di entrare in una crisi climatica irreversibile, ha deciso di agire.

In Svezia il consumatore medio è responsabile di circa 10 tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno, il 60% delle quali è collegato al consumo.

Invece di introdurre una carta di credito premium con vantaggi che in genere incoraggiano un ulteriore consumo, DO black ha solo una caratteristica essenziale: un limite di carbonio.

Lo scopo principale è la capacità, non solo di misurare l’impatto del consumo, ma anche di arrestarlo direttamente. DO Black è uno strumento tangibile e radicale per affrontare la crisi climatica, promuovendo sia la consapevolezza che la responsabilità.

Lo slogan dell’azienda è semplice e diretto

For years credit cards have put a limit on our credit.

DO Black puts a limit on our impact.


Emanuele Tolomei

Sono un esperto di marketing e comunicazione digitale. Opero dal 2005, come formatore e responsabile di centinaia di progetti digitali personali e di altri imprenditori digitali. In questo sito, divulgo informazioni utili per chi oggi si trova di fronte alla scelta della carta di credito migliore per il suo business o la vita privata

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